SPAZIO MUSICA

I  CURRICULA  DEI DOCENTI

 

Jean-Marc BISKUP regista


Jean-Marc BISKUP è nato a Toulon. Segue una formazione artistica (commedia, canto lirico, ….) al conservatorio di Parigi. Ottiene in seguito un diploma (medaglia d’oro) in arte scenica al Conservatorio Nazionale di Avignone.  

Debutta nel 1985 cantando dell’operetta e velocemente si ritrova nelle grandi scene nazionali francesi in : “ Rose de Noël” (Lehard), “ La Périchole” e “ La Vie Parisienne” ( Offenbach), “ Il Paese del Sorriso” (Lehard), “Valzer di Vienna” ( Strauss) ect…… Essendo commediante, lo troviamo in tournées regionale con “ Il dono di Adele”, “Mozart”, e Facciamo un Sogno” ( di Guitry). E stato in oltre ingaggiato per la creazione di due spettacoli di canzone ad Avignone: “Chanson 39/45” ( arie di Trénet, Chevalier……) e “dalla Commedia Musicale alla Canzone per Film”. Partecipa al programma televisivo “ La Chance aux Chansons” di Pascal Sevran. Organizzatore di crociere a tema Opera e Operetta a bordo delle paquetbots della compagnia Paquet e Costa. Lavora quindi con numerosi artisti internazionali: Mady Mesplé, Jean Philippe Lafont, Viorica Cortez, Valeria Esposito, Alain Fondary, Alexandrina Miltcheva, Paata Buchuladze, Wihelminia Fernandez, Eve Ruggieri e il balletto Nazionale di Spagna……  Membro della S.A.C.D. (società degli autori ), e autore di nuove versioni della “ Vie Parisienne” e della “Belle Helene”.  Jean-Marc BISKUP ben presto si avvia alla regia e si specializza nella regia a grande spettacolo in grandi luoghi come possono essere quelli esterni : (le Arene di Nîmes, di Bayonne, di Dax e Béziers e teatri antichi come quello di Arles), ma anche in grandi scene Nazionali o Zéniths (Montpellier, Pau, Toulouse, Rouen, Orléans, Caen, Nancy, Dijon…….) e ai palazzi dei congressi (Acropolis di Nizza, cité des Congres di Nantes, Palazzo del festival del cinema di Cannes…..) E’ Direttore Artistico della stagione di Operetta al Teatro Sébastopol di Lille. Jean-Marc Biskup partecipa alla stagione inaugurale del nuovo Teatro Carlo Felice di Genova come assistente alla regia. L’estate 2005 realizza una regia della Carmen a l’Arena di Bayonne, regia che ha avuto molti consensi dal pubblico e dal mondo professionale e che ha poi prodotto in nel 2006 al Teatro della Città di Carcassonne, per poi partire in una Tournée Eropea; 
Regia con molti consensi anche della
“Lakmé” (Léo Delibes) e del “Nabucco” all’Arena di Bayonne nel giugno 2006, poi all’Arena di Beziers in tournée nazionale e delle opere  “Rigoletto”“Aida” per diversi teatri europei;
Non sottovaluta pero’ il repertorio più “leggero” realizza cosi una nuova versione della
“Veronique” (di André Messanger) a Bordeaux , Toulouse e Nantes; In accordo ai produttori americani realizza, assieme a Michel de Carol, una nuova produzione francese della commedia musicale “My Fair Lady” in tournée in tutta la Francia , dove lo stesso Jean-Marc BISKUP interpretava il ruolo, (oltre a firmare la regia) del professore Hinggins, creato dal grande Rex Hrisson. 
Ricordiamo ancora la regia del
“Barbiere di Seviglia” versione francese con i dialoghi di Beaumarchais, e la nuova produzione della “Traviata” 
Nel 2008-2009 realizza la regia dei
“Pescatori di Perle”, del “Faust” e della nuova produzione della commedia musicale” “No No Nanette” e nel 2009-2010 l’operetta francese “Mam’zelle Nitouche”. Riprende il “Nabucco” a Biarritz e crea una nuova produzione del “Flauto Magico” per il festival “ Lyricament vôtre” a Vonnas. 
Nel 2011, farà una tournée in Francia col
“Flauto Magico”, e con una nuova commedia musicale tratta dal romanzo di Jules Verne “Il Giro del Mondo in 80 Giorni”. di cui ha scritto il libretto. Prepara anche la regia di “Tosca” che si farà in Marocco, e della “Boheme” in Italia.

CARLO CAPUTO pianista - direttore

diplomato al Conservatorio G.Verdi di Torino in pianoforte e composizione.

In seguito si è perfezionato con il Trio di Trieste presso la Scuola di musica di Fiesole e la Scuola di  Alto perfezionamento di Duino e con il Wiener Schubert Trio presso il Conservatorio di Vienna.

Ha costituito il Quartetto R. Strauss con il quale si è esibito in Italia e all’estero ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi  tra cui: il  1°premio al Concorso Orpheus di Anversa, il premio Speciale al Concorso J.Brahms di Portschach e il 2° premio al Concorso di Musica Francese di Guerande.

Dal 1987 è maestro collaboratore di sala presso il Teatro Regio di Torino. Dal 2000 si dedica alla direzione d’orchestra con particolare interesse per il repertorio operistico che ha  approfondito collaborando con direttori quali B.Bartoletti, Y.Aronovitch, B.Campanella, E.Pidò, M.Plasson, R.Abbado, J.Tate, S.Bychkov.

Ha diretto Carmen di Bizet, Don Giovanni di Mozart al Teatro Superga di Nichelino, Don Pasquale di Donizetti al Teatro Carignano di Torino , Bohème di G.Puccini e Il Barbiere di Siviglia di Rossini nella stagione lirica del Teatro Civico di Vercelli.

Nella primavera 2003 ha diretto un concerto lirico-sinfonico al Teatro Regio di Torino con la partecipazione del soprano Giovanna Casolla. Nell’estate 2003 ha diretto ancora Bohème nel progetto “Una provincia all’opera” organizzato dalla provincia di Alessandria con sette rappresentazioni ad  Alessandria e nelle principali città della provincia. Nel dicembre 2003 ha diretto Rigoletto per la stagione del Teatro Comunale di Alessandria e nel mese di febbraio 2004 L’Elisir d’Amore  al Teatro Superga di Nichelino.

Nell’inverno2005 ha diretto Tosca nella stagione operistica del Teatro Superga di Nichelino.

Nel maggio 2006 è stato assistente del M° E.Pidò al Theatre des Champs-Elysèes a Parigi per l’allestimento dell’opera Don Giovanni e nel settembre 2007 all’ Opera Bastille per l’Elisir d’amore.

 

ALDO CECCATO  direttore d'orchestra

Aldo Ceccato, è stato Direttore Artistico e Musicale dell’orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano,  una delle più antiche e prestigiose orchestre in Italia, diretta dai più celebri direttori tra i quali: Hindemith, Honegger, Celibidache; Giulini, Abbado, Bernstein, Maazel. e  dell’Orchestra Filarmonica di Malaga, una delle città spagnole che si sta più sviluppando sul piano culturale, con il nuovo museo Picasso e il restauro dell’antico Teatro Romano. Fra le sue cariche precedenti possiamo ricordare che è stato  Direttore Musicale della Fondazione Arena di Verona sia per la Stagione Sinfonica che per quella Lirica.Aldo Ceccato è Direttore Emerito dell’ Orchestra Filarmonica di Stato Ceca di Brno, con la quale ha eseguito i più grandi poemi sinfonici di Franz Liszt, “Christus”, “Faust Symphony”,  “Leggenda di Santa Elisabetta”, e ha diretto questa Orchestra nel concerto straordinario offerto al Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dalla Repubblica Ceca. Nella sua lunga carriera Aldo Ceccato è stato Direttore Musicale e Artistico dell’Orchestra Nazionale di Spagna a Madrid, dell’Orchestra Filarmonica di Amburgo, della Detroit Symphony, dell’Orchestra della RAI di Torino, della Bergen Philharmonic e della Orchestra NDR di Hannover. Durante gli anni di Amburgo vi ha retto la cattedra di Direzione d’Orchestra alla Musikhochschule, e ha poi tenuto corsi di Direzione d’Orchestra a Bergen, Hannover, Santiago de Compostela e Milano.Tutte le più grandi Orchestre del mondo sono state dirette da Aldo Ceccato tra queste la Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony, le Orchestre di Cleveland, Boston, Philadelphia, la New York Philharmonic, la London Philharmonic, la Staatskapelle di Dresda e la NHK di Tokyo. Ha diretto, alla Scala di Milano, al Covent Garden di Londra, all’Opera di Parigi, al Lyric Opera di Chicago e alla Staatsoper di Vienna. Ha preso parte ai Festival internazionali, quali Glyndebourne, Edimburgo, Berlino e Praga. Con le Orchestre di Amburgo, Bergen e la RAI di Torino, ha diretto cicli completi delle sinfonie di Beethoven, Mahler, Schumann, Bruckner, Brahms, Schubert. Aldo Ceccato ha collaborato con famosi solisti e cantanti, quali: Rudolf Serkin, Maurizio Pollini, Alfred Brendel, Claudio Arrau, Marta Argerich, Itzhak Perlman, Anne-Sophie Mutter, Pinchas Zuckerman, Shlomo Mintz, Nathan Milstein, Ida Haendel, Salvatore Accardo, Igor Oistrakh, Mstislav Rostropovich, Mischa Maisky, Yo-Yo Ma, Jessye Norman, Beverly Sills, Sherrill Milnes, Doris Soffel, Dietrich Fischer-Dieskau, Alfredo Kraus, Nikolai Ghiaurov, Ruggero Raimondi, Teresa Berganza. Nato a Milano, Aldo Ceccato si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi e quindi si è perfezionato in Direzione d’Orchestra alla Musikhochschule di Berlino. Ha studiato quindi con Sergiu Celibidache del quale divenne anche Assistente nei corsi di Direzione d’Orchestra a Siena.  La sua attività accademica include non solo l’insegnamento della Direzione d’Orchestra ma anche conferenze in istituzioni prestigiose tra le quali l’Università di Oxford. Aldo Ceccato è Accademico di Santa Cecilia, è Doctor Honoris Causa della Eastern Michigan University, ed è stato onorato con il più alto titolo della Repubblica Italiana: Cavalier di Gran Croce. Ha anche ricevuto dal Senato di Amburgo la Medaglia di Brahms, una tra le più alte onorificenze culturali tedesche. Dal Comune di Milano è stato onorato con la medaglia d’oro per “Benemerenze Civiche”.Tra le sue più recenti incisioni, il ciclo completo dei concerti per piano e orchestra di Beethoven con Aldo Ciccolini  e l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, per la Casa Discografica FRAME, e sempre con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali la Missa Solemnis di Beethoven prima incisione in Italia e i poemi sinfonici di Victor de Sabata con la London Philharmonic per HYPERION.

FELICE CUSANO violinista

Violinista, ha studiato al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del M° Giovanni Leone e si è poi perfezionato a Monaco  con i M° Otto Buechner e Franz Beyer e all'Accademia Chigiana di Siena con Franco GulliNel 1972 è risultato vincitore assoluto  della Rassegna Nazionale "Auditorium-Giovani interpreti" organizzata dalla RAI.Per anni ha fatto parte di prestigiosi complessi quali il Sestetto Chigiano, i Virtuosi di Roma e i Solisti Italiani con i quali si è esibito come solista nei teatri più importanti del mondoHa suonato con le orchestre italiane più prestigiose  (Teatro alla Scala di Milano-RAI di Milano , Roma eTorino- Fenice di Venezia - Pomeriggi Musicali di Milano - Orchestra Haydn di Bolzano ecc.) riscuotendo ovunque consensi di critica e di pubblicoEminenti musicisti del nostro tempo quali William Walton , Bruno Bettinelli (che peraltro gli ha dedicato il suo concerto per violino e orchestra) e Carlo Galante gli hanno espresso grande considerazione. Svolge intensa attività di musica da camera. La sua incisione dell'Ottetto e del Trio di Mendelssohn è stata recensita dalla nota rivista americana "Fanfare" come una delle migliori esistenti sul mercatoHa effettuato registrazioni per la Erato, la RCA, e la Dynamic. Ha inciso il concerto per violino e orchestra di Carlo Galante e quello di Bruno BettinelliTiene vari corsi di perfezionamento ed è stato per oltre vent'anni titolare di cattedra principale presso il Conservatorio "G.Verdi" di MilanoAttualmente insegna alla Scuola di musica di Fiesole.

 MASSIMILIANO DAMERINI pianista

 genovese, diplomato in pianoforte e composizione con di M. Del Vecchio e A. They. È regolarmente invitato dalle maggiori istituzioni concertistiche: Salle Gaveau di Parigi, Herkules Saal di Monaco, Barbican Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Teatro alla Scala di Milano, ed è presente nei più importanti Festivals (Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Berliner Festwochen, Holland Festival, Festival d’Automne di Parigi, Wien Modern ecc.).  Suona con le più prestigiose orchestre del mondo quali London Philharmonic, BBC Symphony, Accademia di S. Cecilia in Roma, Sinfonica di Budapest, Sinfonica della Radio Olandese, Bayerischer Rundfunk, Radio Colonia, RAI ecc. Registra per radio e televisioni europee ed americane, e incide per Frequenz, Etcetera, Fonit-Cetra, Dynamic, Europa Musica. Collaboratore di grandi compositori vanta circa duecento prime esecuzioni, moltissime delle quali a lui dedicate, di autori quali Ambrosini, Di Bari, Donatoni, Ferneyhough, Gentilucci, Oppo, Sciarrino, ecc. I1 Times di Londra lo ha definito “Dominatore assoluto della tastiera e del suono” ed il famoso compositore americano E. Carter ha detto di lui: “Le sue interpretazioni trascinanti seguono perfettamente il carattere di qualunque cosa esegua. Un suo concerto è un’esperienza indimenticabile”. Premio Abbiati 1992 quale miglior solista dell’anno. Docente al Conservatorio di Genova, dal ’95 a Spazio Musica Stages Internazionali.

BEPPE De Tomasi  regista

Diplomatosi all’Accademia d’Arte Drammatica di Milano come migliore allievo, insignito del Gran Premio Salvini, inizia la carriera come cantante (basso) e attore. Sotto la guida di Attilio colonnello e Mauro Bolognini si dà alla regia, debuttando nel 1967 al teatro sociale di Como. Da allora ha lavorato e lavora in tutti i teatri di tradizione ed in tutti gli Enti Autonomi italiani (Scala esclusa). All’estero è presente all’Opera di Chicago, San Francisco e Philadelphia, al Colon di Buenos Aires, a Santiago del Cile, Tokio, Seoul, al Festival di Salzburg e Bregenz ecc., in Spagna è presente ogni anno alle Stagioni del Liceo di Barcellona, alla zarzuela di Madrid, ai festival di Oviedo e Bilbao, a Bruxelles, Montecarlo, Monaco di Baviera, Atene, Lisbona. Ha ricevuto i premi “La noce d’oro” 1970 e “Illica” 1987 come miglior regista italiano. Ha messo in scena più di 120 titoli di opere italiane e straniere per un totale di quasi 600 regie liriche. Ha lavorato con la televisione italiana per il teleromanzo “Giacomo Puccini” al fianco di Sandro Bolchi, con la Zoetrope U.S.A. per il film “Il padrino parte III” a fianco di Francis Ford Coppola, ha scritto per Franco Mannino il libretto dell’opera “Il ritratto di Dorian  Gray”. Preparatore dei vincitori dei concorsi AS.LI.CO, “Toti dal Monte” di Treviso, dei licenziandi del Conservatorio G. Verdi di Milano nonché dei vincitori del concorso internazionale “Luciano Pavarotti” a Philadelphia. Recentemente al metropolitan di New York ha realizzato la regia di “Fedora” di Giordano con Mirella Freni protagonista. Collabora con Spazio Musica da molti anni.

ALDO FALDI direttore d'orchestra

Direttore d'orchestra, fiorentino, ha studiato oboe, pianoforte e composizione al Conservatorio della sua città. Giovanissimo, per alcuni anni ha partecipato, quale oboista, all’attività  dell’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino dedicandosi, successivamente, alla direzione d’orchestra sotto la guida di Franco Ferrara. Dal 1962 al 1967 è stato direttore stabile dell’Orchestra di Palazzo Pitti di Firenze ( A.I.D.E. M.)con la quale ha svolto numerose tournèe in Italia e all’Estero ( Spagna, Portogallo,Svizzera,TurchiaBulgaria, Jugoslavia ) avvalendosi della partecipazione di solisti quali Uto Ughi, Salvatore Accardo e Alirio Diaz. Dal 1971 al 1974 è stato direttore artistico  del Festival Internazionale “ Opera Barga “ presentando una serie di interessanti e impegnative manifestazioni dirigendo, fra l’altro, lavori in prima esecuzione e opere settecentesche da tempo dimenticate : l’Infedeltà delusa di  Haydn, Gli Sposi per accidenti di Cimarosa e La Contadina in corte di Sacchini. Dal 1971 al 1978 ha diretto, con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova le finali del Premio internazionale Niccolò Paganini. Dal 1975 al 1977  ha diretto al Teatro Comunale di Firenze, con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, una serie di balletti classici ( Giselle, Coppelia, Lago dei Cigni ) e moderni ( L’Urlo, In Nocte secunda,Dimensioni ) con famosi solisti di balletto ( E. Maximova, M.Miskovitch, V.Vassiliev. D.Moissev, D.Khalfouni ).Rimarchevole l’attività svolta negli Stati Uniti dove è stato invitato, più volte, a dirigere opere liriche italiane presso l’Opera di Cincinnati e presso l’Opera House di S.Francisco con cantanti fra i quali Beverly Sills, Anna Moffo, Roberta Peters, Teresa Berganza, Placido Domingo, Ramon Vinay, Sherrill Milnes. Attivo anche nel repertorio sinfonico ha diretto le orchestre dei Teatri Comunali di Trieste, Bologna, Catania, Cagliari, l’Orchestra dell’Arena di Verona, L’Orchestra Sinfonica di S.Remo, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Sinfonica di Madrid, le Orchestre Sinfoniche dalla Rai Televisione Italiana di Roma e Torino, l’Orchestra della Televisione Jugoslavia di Lubiana. Nel 1974 ha fondato l’Orchestra da Camera “  I Concertanti“  della quale è direttore artistico e direttore stabile. Dal 1994 è docente di Direzione d’Orchestra presso il Laboratorio Lirico Spazio Musica di Orvieto

 

FABIO MAESTRI direttore d'orchestra, pianista e compositore

Direttore d'orchestra, diplomato in pianoforte e composizione. Allievo di Franco Ferrara per la direzione d'orchestra. Ha diretto le principali Istituzione concertistiche italiane e: "Belcanto Festival" di Dordrecht (Olanda), Teatro dell'Opera di Nizza, "Atelier Lyrique de Tourcing" (Francia), Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, "Festival delle nazioni" di Città di Castello, "Ravenna Festival", Teatro Massimo di Palermo etc. Per molti anni ha collaborato con il Teatro San Carlo di Napoli come direttore musicale di palcoscenico. Molto attivo come esecutore di musica contemporanea, ha più volte diretto alla biennale di Venezia, al Festival "Musica d'oggi", al Festival Pontino, Nuova Consonanza, Villa Medici (Roma), all'Accademia Filarmonica Romana. Numerosa la discografia, da Pergolesi ai contemporanei. Sue composizioni sono state eseguite dai più noti solisti in importanti istituzioni, premiate e segnalate in diversi concorsi e rassegne. Ha curato numerose revisioni di opere di G. B. Pergolesi, G. F. Haendel, Padre Martini, Morlacchi, N. Vaccaj, J. Haydn. Dal 1984 al 1990 è stato assistente al Corso di Composizione tenuto da Franco Donatoni all'Accademia Chigiana di Siena. Docente presso il Conservatorio Statale di Musica di Terni e dal 2005 docente di direzione d'orchestra ai laboratori lirici estivi e all'Accademia annuale di Spazio Musica.


DANTE MAZZOLA pianista, direttore d'orchestra

Direttore d'orchestra, nato a Milano, ha iniziato la carriera come direttore per la preparazione orchestrale del repertorio lirico al "Gran Teatro Liceu" di Barcelona.  Ha collaborato con i teatri : "Bellini" di Catania, "La Fenice" di Venezia, "Arena" di Verona, "Massimo" di Cagliari, e molti altri. Dal 1969 è stabile al Teatro alla "Scala " di Milano.

Ha fatto parte per molti anni come cembalista de "Gli Scaligeri" (gruppo d'archi della Scala) e del "Sestetto della Scala" con vasto repertorio barocco.  Svolge attività come direttore d'orchestra in diverse città italiane: a Milano, Modena, Mantova, Pisa e molte altre.  Direttore ospite al "Teatro Municipal" di Lima, al "Megaron" di Atene. Concerti a Ginevra, al "Filarmonic Hall" di San Petersburg. E' stato direttore per l'Ente Teatro Romano di Fiesole nell'ambito del "Progetto Mozart-Da Ponte e "Progetto Monteverdi" nelle tournée in Italia, in Gran Bretagna ed al Teatro del Palazzo Reale di Versailles.

In Giappone ormai da anni ha instaurato uno stretto rapporto con il "Bunka Hall" di Kobe, col "Shimin Kaikan" di Kakogawa, con il "Bunka Kaikan" e "Symphonic Chorus" di Yokkaichi, con alcune Università di Tokyo, Osaka, Nagoya e Okinawa.

Da alcuni anni partecipa al Salzburger Festspiele come stretto collaboratore del M. Muti.

Svolge inoltre una copiosa attività come accompagnatore collaborando con i più grandi nomi della lirica mondiale, spaziando dal repertorio operietico al più vasto campo lideristico italiano, trdesco, francese e spagnolo, anche in occasione di produzioni discografiche. Ultimamente è stato consulente musicale per il Teatro "Den Norske Opera" di Oslo dove è spesso invitato a tenere stages con i complessi artistici locali. Collabora con l'Università "Carlos III" di Madrid come direttore ospite tenendo seminari di perfezionamento lirico. E' docente all' "Accademia del Teatro alla Scala" per i maestri collaboratori.

PAOLO MICCICHE' regista

Regista. Nato nel 1960 si è laureato in Storia della Musica all'Università di Milano, insegna Arte scenica a Siena. Ha svolto una lunga attività come aiuto-regista in alcuni dei maggiori teatri italiani, tra i quali l'Arena di Verona di cui è stato primo assistente. Al Teatro San Carlo di Napoli ha ricoperto l'incarico di Regista stabile. 

Debutta come regista a Santiago del Cile nel 1985, con una nuova produzione di Così fan tutte di Mozart con le scene e i costumi di Beni Montresor. Dal sodalizio con Montresor nasce, nel 1988, una fortunata edizione high-tech di Hansel e Gretel di Humperdink al Grand Opera di Houston. L'interesse per nuove tecnologie e nuovi materiali prosegue a Palermo con Il finto Stanislao di Verdi, realizzato interamente con immagini proiettate; A Sassari, nel 1995 è regista di una nuova produzione di Don Giovanni. A Seul in Corea realizza Cenerentola di Rossini. Nel 1996, al Grosses Festspielhaus di Salisburgo, firma una produzione di Pagliacci e Cavalleria rusticana, quest'ultima realizzata con l'ausilio di uno schermo che, coprendo tutto il boccascena, consente l'uso di quattro grandi proiettori le cui immagini "dialogano" con la scenografia tradizionale. Realizzata con sole proiezioni - retro e frontali - è anche L'Ombra dell'asino di Richard Strauss a Firenze nel 1999 per il Teatro del Maggio musicale fiorentino.L'elenco delle regie operistiche e delle drammaturgie va completato con le altre opere in repertorio come La finta semplice di Mozart a Pontedera; Le Nozze di Figaro a Lecce; Attila e Rigoletto di Verdi per il Teatro Romano di Benevento; gli intermezzi: Dirindina di Domenico Scarlatti a Verona, Erighetta e Don Chilone di Vinci a Palermo e Firenze, La lezione di canto elettromagnetica di Offenbach a Montepulciano. Nel luglio 1999 mette in scena Madama Butterfly di Puccini all'Arena di Verona, che porta per la prima volta in Italia il nuovo linguaggio di uno spettacolo realizzato esclusivamente con sofisticate proiezioni dimensionali e moving lights. Madama Butterfly inizia il tour internazionale nel gennaio 2000 a Pretoria in Sud Africa. Aida di Verdi e Norma di Bellini per la Washington Opera nella stagione 2002-2003. Sul versante del teatro di prosa va segnalata La fabbrica dei sogni, che ha vinto il premio Vetrina ETI 1993. Nel 1999 firma traduzione e drammaturgia di Madama Butterfly di Belasco, nel Cortile di  Castelvecchio a Verona ed è autore e regista del pastiche settecentesco L'ammalato immaginario per il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, replicato poi a Cittadella e a Firenze.

ROBERTO MINGARINI pianista

Si diplomato al Conservatorio N.. Paganini di Genova sotto la guida del M. Franco Trabucco. Ha in seguito studiato a Vienna con Elisabeth Leonskaja e a Ginevra con Martha Argerich.

Vincitore di premi nazionali ed internazionali, tiene concerti in numerose città Italiane ed importanti associazioni concertistiche, ed in numerosi paesi esteri quali Francia, Austria, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Grecia, Egitto, Inghilterra, Libano, Algeria, Turchia.

Ha compiuto una tournée in Giappone e concerti a Cipro, Tokio, New York, Los Angeles, San Francisco, Phoenix. Numerose sono le orchestre con le quali ha suonato: Sinfonica di Arad (Romania), Sinfonica di Sanremo, Sinfonica Giovanile di Genova, ecc…

Il suo repertorio comprende programmi solistici e cameristici; e con cantanti lirici, sia nella liederistica che nell'opera. Ha collaborato con cantanti di fama internazionale come Gabriella Ravazzi Katia Ricciarelli ecc.

Numerosi sono gli impegni artistici in stages internazionali ed allestimenti operistici, tra i quali il Laboratorio Lirico Spazio Musica e la Camerata dei Laghi in occasione dei quali ha collaborato come Maestro sostituto e ripassatore.

Ha al suo attivo varie registrazioni RAI ed ha inciso numerosi CD. Ha recentemente effettuato una tournee in Brasile come solista con orchestra e a Parigi ha tenuto un concerto per l'Accademia diretta dal soprano Gabriella Ravazzi.

ENZO  PORTA violinista

 ( Milano 1931) si è affermato come uno dei violinisti più sensibili alla ricerca didattica e alla diffusione della letteratura del '900. A quest'ultima si è dedicato da sempre - col Quartetto di Milano e con la Cameristica Italiana, con programmi per violino solo, per violino e pianoforte ( con Adriano Ambrosini), per violino e flauto( Annamaria Morini ) - con una attività intensa che lo ha portato in Europa, in  Canada, negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Sud America.. Nel corso della sua attività Enzo Porta ha suonato per molte Società di Concerti e in molte sedi prestigiose; ne ricordiamo alcune:
Londra-Wigmore Hall, Vienna-Konzerthaus,Lipsia- Gewandhaus, Berlino-Deutsche Akademie,Monaco Neue Musik,Freiburg- Musica Viva, Parigi-Centre de Musique,Ginevra-Cour Saint Pierre,Milano-Società del Quartetto,Piccola cala,Roma-Accademia di Santa Cecilia,Madrid-Cantar y taner,Washington,Dumbarton Oaks,Los Angeles-Shrine Auditorium,New York,S.Francisco,Boston,Montréal etc.
Festivals : Biennale di Venezia,Maggio Musicale Fiorentino,Spoleto,Milano Musica,Roma - Nuova Consonanza,Atene,Aarhrus,Darmstadt,Rouen - Octobre en Normandie,Hannover etc.
Ha insegnato alla Civica Scuola di musica di Milano, presso i Conservatori di Trento, Parma e Bologna, ed ha tenuto numerosi seminari rivolti alla didattica ed alla musica del '900. Ha pubblicato: I suoni armonici, nuova classificazione (Ricordi 1985); I movimenti fondamentali della mano sinistra ( Rugginenti 1995 ); Il Violino nella Storia (EDT 2000); I 24 Capricci di Pietro
Antonio Locatelli ( Schott 2005 ), oltre a numerosi articoli e saggi.

GABRIELLA Ravazzi  soprano, regista

Cantante. È nel panorama musicale italiano una presenza connotata da una straordinaria “anomalia”: la capacità di attraversare territori musicali diversi, di infrangere le barriere dei generi e dei repertori, della musica colta e non, spaziando tra le infinite possibilità dei linguaggi vocali. Diplomata in violino, ha suonato in varie orchestre e complessi da camera. Interprete vocale tra le più richieste dai principali compositori contemporanei, vanta numerosissime prime esecuzioni mondiali, (Berio, Nono, Maderna, Bussotti, Sciarrino, Corghi, Chailly, Manzoni, Guarnieri e altri), in un’attività che spazia dalla musica del ’500 all’avanguardia, attraverso l’opera, il concerto e la performance, con esperienze anche jazzistiche. Ha cantato in ruoli principali circa 120 opere ospite dei più importanti teatri europei. (Scala di Milano, Opera di Parigi, Gran Liceo di Barcellona, Regio di Torino E Parma, Teatri Dell’opera di Roma, La Fenice di Venezia, S. Carlo di Napoli, Massimo di Palermo, Real di Madrid, Ente Arena di Verona), e tenuto concerti nelle più prestigiose stagioni (Accademia Nazionale S. Cecilia Di Roma, Holland Festival di Amsterdam, radio Europee, Teatri di Lione, Montecarlo, Sidney, Melbourne, Gog Di Genova, ecc.) Ha inciso dischi e CD. Le sono stati assegnati i premi: NOCI D’ORO e STHENDAL e nel ‘94 il 1° premio delle Scuole di Canto Italiane. Già docente di Conservatori di Stato nonchè di "Impostazione ed espressività della voce” per 15 anni alla Scuola del Teatro Stabile di Genova.,tiene corsi e Master Classes in Italia ed in Europa. Fondatrice e Direttore artistico delle Associazioni Teatro Tempo e Spazio Musica. Da alcuni anni molto attiva anche come regista.

UBALDO ROSSO flautista

Flautista, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio "N. Paganini" di Genova sotto la guida del Mº. Glauco Cambursano, diplomandosi nel 1974. E` stato 1º Flauto nell` Orchestra da Camera dei Pomeriggi Musicali di Milano, ha collaborato  con l` Orchestra del Teatro alla Scala, con l` Orchestra della R.A.I. di Torino e della R.T.S.I. di Lugano. Successivamente si e` dedicato alla ricerca e allo studio della musica antica su strumenti d`epoca; ha partecipato a Corsi e Seminari di studio in tutta Europa privilegiando i contatti con Barthold Kujiken a Brema (Germania) e con Stephen Preston a Clisson (Francia). Ha studiato alla "Schola Cantorum" di Basilea con Oscar Peter e, vincitore di una  Borsa di Studio del British Council, si e` perfezionato alla "Guildhall School of Music" di Londra con Stephen Preston conseguendo il Diploma di  merito. L`attivita` concertistica, lo vede ospite di importanti istituzioni concertistiche e Festivals Internazionali sia in Italia che all`estero. (USA, Canada Messico Malesia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna). Ha registrato per le Edizioni Paoline 2 CD di opere per Flauto di W.A.Mozart , un CD con le 6 Sonate op. 91 di J. B. Boismortier per le Edizioni Antoroto.  Con il gruppo Ensemble l¹Astréé un Cd dedicato a F. Giardini, uno a T. Giordani e  i Concerti da Camera di A. Vivaldi. E` Insegnante di Flauto presso i Conservatori di Stato dal 1976.

 

ROBERTO SECHI violinista

Ha ottenuto il “Prix de Virtuosité” del Conservatorio Superiore di Ginevra, nella classe del M. Corrado Romano, dopo essersi diplomato a Genova con il massimo dei voti. Si è inoltre perfezionato con Franco Gulli al Musik Konsevatorium di Lucerna, con Alberto Casabona, Cristiano Rossi ed Uto Ughi. Ha suonato sia in duo violino pianoforte che con orchestra, interpretando in qualità di solista autori di varie epoche fra i qiali Bach, Vivaldi, Mozart, Beethoven, Paganini, Mendessohn, Tchaikowsky, Wieniawsky, Bruch (con la prestigiosa orchestra della Suisse Romande) Kreisler, Wlilliams, Bucchi ecc. Ha tenuto concerti in Italia Germania, Svizzera, Francia, Spagna, e Perù ottenendo ovunque felici riscontri di critica e di pubblico. Premiato in numerosi Concorsi, tra cui Vittorio Veneto, Stresa, Mantova. Corrado Romano, già maestro di Uto Ughi, lo ha definito in un’intervista “uno dei più interessanti talenti della scena Italiana”. Nel 1996 vince il concorso del Teatro Carlo Felice di Genova e, nel 2002 presso la celebre orchestra du Capitol de Tolouse, dove suona come primo violino fino al 2004 e dalla quale è tuttora regolarmente invitato. Dal 2006 ricopre il ruolo, sia di “violon solo” che di “premier  violon super soliste”presso il Teathre de l’Opera de Marseille e nella relativa Orchestre Philarmonique de Marseille, impegno che prosegue tuttora

 

 PALOMA TIRONI arpista

Diplomata nel 1978 a Cagliari col massimo dei voti sotto la guida della Prof.ssa Teresa Brambilla, si è perfezionata in Francia con i Maestri Corinne Le Du e Pierre Jamet e successivamente in Italia con la Prof.ssa Liana Pasquali. Ha suonato, nel ruolo di 1^ arpa nell'Orchestra Chigiana di Siena, nella Sinfonica di Sanremo, nell'Orchestra Sinfonica Siciliana,nel Teatro Carlo Felice di Genova,al Luglio Musicale Trapanese,al Teatro Principale di Palma de Maiorca e per tredici anni nell'Orchestra dell'Istituzione dei Concerti e del Teatro Lirico di Cagliari. Dal 1991 è Prima Arpa dell’Orchestra Lirico-Sinfonica dell’Ente Concerti “M.De Carolis” di Sassari. Nel 1986 ha ottenuto il terzo premio al Concorso Internazionale di Parigi e nello stesso anno si è diplomata presso l’Accademia di S.Cecilia in Roma con la Prof.sa Elena Zaniboni. Ha registrato per la Radio-Televisione Nazionale Francese ed ha inciso per la casa discografica Bongiovanni, Iktius, Inedita cd e Kikko Classic. La sua attività da solista e con vari gruppi da camera, la vede esibirsi da molti anni nei palcoscenici delle stagioni concertistiche e dei Festival Musicali più rinomati in Europa. E’ stata, più volte, commissaria in qualificate giurie di Concorsi Nazionali ed Internazionali di esecuzione strumentale, e alla sua attività associa un appassionato impegno in ambito didattico in qualità di titolare della classe di Arpa presso il Conservatorio di Musica di Trapani, e nei corsi di perfezionamento dell'Accademia di Coldinava e di Spaziomusica ad Orvieto. Ha pubblicato per Gioiosa Editrice, il trattato sulla tecnica dell'Arpa "Non Multa sed Multum".

                                                                                                                                   PIERO VITI chitarrista

è uno dei chitarristi più attivi e poliedrici sulla scena musicale italiana. Nato a Napoli, ha iniziato gli studi di chitarra classica con Stefano Aruta e dal 1982 ha proseguito la sua formazione con Angelo Gilardino nei Corsi di Trivero e Chatillon e presso l’Accademia Internazionale “L. Perosi” di Biella, dove ha conseguito il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento; si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Statale di Avellino e nello stesso Conservatorio ha di recente conseguito, sempre con il massimo dei voti e la lode, la “Laurea di II Livello” in “Chitarra del ‘900” (docenti: Lucio Matarazzo - chitarra; Evy De Marco - Analisi musicale). Ha seguito Master Classes con Maria Luisa Anido, Manuel Barrueco, Sergio & Odair Assad, Oscar Ghiglia, approfondendo anche lo studio dell’Analisi Musicale con Marco Della Chiesa D’Isasca (Accademia Musicale Pescarese) e della Composizione chitarristica con Nuccio D’Angelo (”Centro Studi Musica & Arte” di Firenze). Accanto agli studi musicali si è brillantemente laureato in Scienze Geologiche presso l’Ateneo “Federico II” di Napoli. Vincitore di numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, si è ben presto dedicato ad un’intensa attività concertistica, tenendo concerti e recitals per le maggiori istituzioni internazionali, ovunque accolti da unanimi consensi di critica e pubblico (USA: Convention “NFA” 2003 - Las Vegas, “De Paul University” - Chicago; Russia: “Conservatorio Caikovskij” - Mosca; Germania: “Staatbibliothek Preußischer Kulturbesitz” - Berlino, “Runtingersaal” - Regensburg, Bayreuth, “Hohenloher Kultursommer 1992”; Svizzera: St.Gallen; Austria: “Heilingenkreuzer Herbst Festival” - Vienna, “Steirischer Tonküstlerbund” - Graz; Spagna: Università di Salamanca; Ungheria: Budapest; Romania: Filarmonica di Stato “Transilvania” - Cluj-Napoca; Slovenia: 6° Slovenian Flute Festival - Zagorje;Italia: “Arts Academy”, “Sala Baldini”, “Palazzo Barberini” - Roma; “Ass. Scarlatti”, Villa Pignatelli “Ass. Chopin” - Napoli; “Settembre al Borgo”, “Cappella Palatina” - Caserta; “Accademia Musicale” - Firenze; “Associazione Baratelli” - L’Aquila; “Acc. dei Pizzicanti”, Teatro Rendano - Cosenza; Festival “Da Bach a Bartók” - Faenza e Forlì; “Ente Manifestazioni Pescaresi”; “Festival Paganini” - Parma; “Benevento Città Spettacolo”; “Collegium pro Musica” - Genova; “Festival Internazionale della Chitarra” - Lagonegro; “Festival Internazionale della Chitarra - Mottola”; “Festival Caroso” - Latina; “Agnonefestival”; “Ass. S. Giovanni a Mare” - Gaeta; “Ass. Primo Riccitelli” - Teramo; “Accademia Musicale Salentina” - Lecce; “Festival del flauto” - Belveglio; “Festival Internazionale delle Orchestre Abbazia di Loreto” - Avellino; “Villa Rufolo” - Ravello; “Circolo degli Artisti” - Torino; Teatro Comunale - Noto; “Cimarosiane 2001″ - Aversa, Genova, Norcia, Capri, etc.).

Come solista si è esibito al fianco di prestigiose orchestre (Orchestra “The Seasons” di Mosca, Orchestra “Chaikovskij”, Orchestra di Stato della Transilvania,Orchestra da Camera dell’Accademia di Tirana, Orchestra del Teatro di Tarragona,“Nuova Orchestra Scarlatti” Napoli, Orchestra da Camera di Caserta, Orchestra “Bruno Maderna” di Cesena, Orchestra “Tartini” di Latina, etc.). Di particolare rilievo, inoltre, l’attività svolta in campo cameristico. Dal 1982 suona in duo stabile con il chitarrista Paolo Lambiase; il duo, oltre ad avere all’attivo un’intensa attività concertistica, ha realizzato alcune apprezzate incisioni discografiche ed ha ottenuto una prestigiosa affermazione, vincendo nel 1989 il 2° premio al “Concorso Internazionale per duo di chitarra di Montélimar”, unica manifestazione a livello internazionale dedicata esclusivamente al duo di chitarra. Nel 1985, Piero Viti ha, inoltre, fondato un duo stabile con il flautista Salvatore Lombardi, che, in più di vent’anni di attività, si è distinto come uno degli ‘ensembles’ flauto-chitarristici più significativi del panorama musicale internazionale: il duo Lombardi-Viti è, infatti, regolarmente invitato a tenere concerti, stages e seminari nelle maggiori istituzioni musicali mondiali, ed ha all’attivo una ricca produzione discografica ed editoriale, frutto di un costante impegno svolto nella ricerca e valorizzazione del repertorio originale per flauto e chitarra e nella promozione di “nuovi” lavori. Più di recente, si aggiunge la collaborazione in quartetto di chitarre con il “Trio Chitarristico di Roma” (Marco Cianchi, Fabio Renato d’Ettorre, Fernando Lepri). Da segnalare, infine, le numerose collaborazioni in campo teatrale e musicale avute con noti artisti, tra cui: gli attori Michele Placido, Pamela Villoresi, Vincenzo Failla, Antonella Cioli, i direttori d’orchestra Leonardo Quadrini, Vladislav Bulachov, Antonino Cascio, i violinisti Alessandro Simoncini, Paolo Artina, Marianna Muresanu, Natalia Chaykowskj, il violista Demetrio Comuzzi, i violoncellisti Ilie Ionescu, Paolo Ognissanti, il chitarrista Nello Alessi, il clarinettista Gaetano Russo, le cantantiIlaria Galgano, Paola Fabrizi, ed il gruppo Alaria Chamber Ensemble di New York. Numerose, anche, le partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici per RAI3, RadioTre Suite, Radio2, RETE 4, Radio Vaticana, Radio France, Canale Satellitare “Jimmy”e reti private.

Nel campo della Musica Contemporanea Piero Viti è dedicatario e primo esecutore di numerosi nuovi lavori, di cui ha spesso curato la revisione per note case editrici (Bèrben, Pizzicato, Sedimus, Edition Hage-Nurberg, Orton Musikverlag-München, etc.). In duo con il flautista Salvatore Lombardi ha curato la prima esecuzione in Italia e Russia del Concerto per flauto chitarra ed archi “La casa delle ombre” di Angelo Gilardino e le prime esecuzioni di brani di Giacometti, Rigacci, Feliciani, Anzaghi, Cesa, Nicolau, Sallustio, Colazzo, Cresta, Dominutti, Nicoli, Monti, Nicolosi, Erdmann, Heilmann, Hollfelder, Ricanek, Weiss, Blendinger, Remigio, Beccaceci, Rossi e numerosi altri.

Come compositore ha partecipato con propri lavori alle attività artistiche promosse dalla rivista di Musica Contemporanea Konsequenz, diretta dal pianista e compositore Girolamo De Simone, ed ha pubblicato alcuni brani per le edizioni Eurarte. Accanto alla Musica Classica affianca esperienze nel settore della “Border Music” come fondatore del “Mediterranée Ensemble” in duo con il polistrumentista tunisino Marzouk Mejri; ha, inoltre, collaborato con il gruppo di Musica Popolare “Napoli Extra Comunitaria“, con il percussionista Karl Potter e dal 2004 collabora stabilmente ad un originale progetto musicale con la cantautriceJenny Sorrenti insieme con il percussionista Marcello Vento (ex Canzoniere del Lazio) ed il clarinettista Vincenzo Zenobio.

Intensa, anche, la produzione discografica, favorevolmente accolta dalla stampa specializzata internazionale: ha inciso in duo con Paolo Lambiase l’integrale dell’opera per due chitarre di J.K. Mertz per la casa discografica “NUOVA ERA” e un CD dedicato ad opere per due chitarre di Mauro Giuliani pubblicato dalla “Niccolò”; in duo con il flautista Salvatore Lombardi ha pubblicato per la “Kicco Classic” il CD “Entr’Acte” (con musiche del ‘900 per flauto e chitarra), la prima registrazione mondiale dell’integrale delle opere per flauto e chitarra di Tulou e Carulli (distribuita dalla Niccolò in allegato alla rivista chitarristica “Guitart”) ed il CD “Night Club” (pubblicato dalla casa discografica “Suonare Records” in allegato alla rivista di chitarra “Sei Corde”); ha inoltre partecipato ad incisioni per l’etichetta tedesca “Whell Records”, per l’etichetta “Konsequenz”, per la Musikstrasse (in un CD dedicato al compositore Fabio Renato D’Ettorre) e per la Edipan (con lavori della compositrice Teresa Procaccini).

Vincitore del Concorso Nazionale a Cattedra nei Conservatori, è docente titolare di Chitarra presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani e tiene corsi di perfezionamento in numerose istituzioni musicali. Ha, inoltre, tenuto, insieme con Salvatore Lombardi, seminari e Master sul flauto e chitarra presso la Convention “NFA” 2003 di Las Vegas, la “De Paul University” di Chicago, l’Accademia “Incontri con il maestro” di Imola, il “Festival Paganini” di Parma, la “Arts Academy” di Roma, “Perugia Classico 2001”. E’ stato, infine, membro di giurie di prestigiosi Concorsi nazionali ed Internazionali (tra cui: Concorso Internazionale Rendano di Cosenza, Concorso Internazionale di Mottola, Concorso Pergolesi di Napoli, Rassegna Concertistica di Parma, etc.).

Intensa anche la sua attività come musicologo, con la pubblicazione di numerosi lavori, tra cui articoli e saggi pubblicati dalla rivista “Konsequenz”, dalle edizioni LIM di Lucca (“Le Sei Canzonette per canto e chitarra di Domenico Cimarosa: nuove acquisizioni”), dal Conservatorio di Musica di Avellino e dalla rivista Guitart (Analisi di “El Polifemo de oro” di Reginald Smith Brindle). Ha curato, inoltre, revisioni di musiche originali per flauto e chitarra e per chitarra sola pubblicate dalle case editrici Bèrben, Ut Orpheus di Bologna, Eurarte e Guitart. Collabora, inoltre, con la rivista chitarristica “Guitart”, di cui è da anni caporedattore e responsabile delle rubriche di recensioni di CD e Spartiti, ed è tra i fondatori e collaboratori della rivista flautistica “Falaut”.

Accanto all’attività musicale Piero Viti ha affiancato negli ultimi anni anche un intenso impegno in campo organizzativo, ricoprendo il ruolo di “direttore artistico” di numerose manifestazioni di respiro internazionale (Festival “Conciertos Febrero 2005″ presso l’Università di Salamanca in Spagna; “Celebrazioni per il 250° Anniversario della nascita di Domenico Cimarosa” organizzate dal Comune di Aversa, 1999; Festival Aversa Musica; Festival di Musica Classica “Ventoclassic” Isola di Ventotene); è, inoltre, direttore artistico della “Accademia Mediterraneo Arte & Musica” e vicepresidente della “Pro Loco” di Aversa.