SPAZIO MUSICA

I  CURRICULA  DEI DOCENTI

 

MARIE THERESE BOITON RIVOLI

Cantante, francese, vince il 1° premio al concorso di Parigi dopo essersi diplomata in canto al Conservatorio di Milano. Si perfeziona in arte drammatica alla Scuola C. Dulin, si laurea in studi teatrali, approfondendo la tecnica vocale. Inizia un’intensa attivitàconcertistica con un repertorio cameristico e operistico cantando in Italia, Belgio, Svizzera, Francia. Registra per la radio svizzerae francese, dedicandosi particolarmente al repertorio italiano e francese. Svolge attività didattica in Francia a Brest, Paris,La Roche sur Yon ed a Perugia. Dal 2004 docente a Spazio Musica.

MAURO CASTELLANO

Pianista, nato a Savona, ha studiato pianoforte nella sua città con Walter Ferrato, diplomandosi brillantemente, appena diciassettenne, presso il Conservatorio di Genova.Suo insegnante di composizione è stato Sylvano Bussotti, del quale è stato assistente presso la Scuola di Musica di Fiesole. Alla medesima scuola ha inoltre seguito una masterclass con Maurizio Pollini.Ha suonato per alcune delle più prestigiose istituzioni musicali italiane ed estere, tra le quali la Biennale di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Regio di Torino, Nuova Consonanza a Roma, il Museo d’Orsay e il Teatro Renaud-Barrault di Parigi, l’Alte Oper di Francoforte, il La Mama Experimental Theatre di New York, i Monday Evening Concerts di Los Angeles, i Festival di Brescia e Bergamo, Lussemburgo, Linz, Praga, Berlino, Londra, Zagabria, Bruxelles etc.Considerato dalla critica tra i più interessanti strumentisti-compositori della sua generazione, ha ricevuto commissioni da enti quali la Società Internazionale di Musicologia, il Cantiere Internazione d’Arte di Montepulciano, RomaEuropa Festival, il Teatro Carlo Felice di Genova (Concerto per pianoforte e orchestra “Scena dei gesti estremi”, 1990).Sue composizioni sono pubblicate da Bérben e da Edipan.Ha registrato per le principali emittenti radiofoniche europee, ed ha inciso per Ricordi, Wergo, Materiali Sonori, Diapason, Col Legno, Limen.E’ docente presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, e Maestro Sostituto presso il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

ALDO CECCATO 

Aldo Ceccato, è attualmente Direttore Artistico e Musicale dell’orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano,  una delle più antiche e prestigiose orchestre in Italia, diretta dai più celebri direttori tra i quali: Hindemith, Honegger, Celibidache; Giulini, Abbado, Bernstein, Maazel. E’ anche Direttore Artistico e Stabile dell’Orchestra Filarmonica di Malaga, una delle città spagnole che si sta più sviluppando sul piano culturale, con il nuovo museo Picasso e il restauro dell’antico Teatro Romano.Fra le sue cariche precedenti possiamo ricordare che è stato  Direttore Musicale della Fondazione Arena di Verona sia per la Stagione Sinfonica che per quella Lirica.Aldo Ceccato è Direttore Emerito dell’ Orchestra Filarmonica di Stato Ceca di Brno, con la quale ha eseguito i più grandi poemi sinfonici di Franz Liszt, “Christus”, “Faust Symphony”,  “Leggenda di Santa Elisabetta”, e ha diretto questa Orchestra nel concerto straordinario offerto al Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dalla Repubblica Ceca. Nella sua lunga carriera Aldo Ceccato è stato Direttore Musicale e Artistico dell’Orchestra Nazionale di Spagna a Madrid, dell’Orchestra Filarmonica di Amburgo, della Detroit Symphony, dell’Orchestra della RAI di Torino, della Bergen Philharmonic e della Orchestra NDR di Hannover. Durante gli anni di Amburgo vi ha retto la cattedra di Direzione d’Orchestra alla Musikhochschule, e ha poi tenuto corsi di Direzione d’Orchestra a Bergen, Hannover, Santiago de Compostela e Milano.Tutte le più grandi Orchestre del mondo sono state dirette da Aldo Ceccato tra queste la Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony, le Orchestre di Cleveland, Boston, Philadelphia, la New York Philharmonic, la London Philharmonic, la Staatskapelle di Dresda e la NHK di Tokyo. Ha diretto, alla Scala di Milano, al Covent Garden di Londra, all’Opera di Parigi, al Lyric Opera di Chicago e alla Staatsoper di Vienna. Ha preso parte ai Festival internazionali, quali Glyndebourne, Edimburgo, Berlino e Praga. Con le Orchestre di Amburgo, Bergen e la RAI di Torino, ha diretto cicli completi delle sinfonie di Beethoven, Mahler, Schumann, Bruckner, Brahms, Schubert. Aldo Ceccato ha collaborato con famosi solisti e cantanti, quali: Rudolf Serkin, Maurizio Pollini, Alfred Brendel, Claudio Arrau, Marta Argerich, Itzhak Perlman, Anne-Sophie Mutter, Pinchas Zuckerman, Shlomo Mintz, Nathan Milstein, Ida Haendel, Salvatore Accardo, Igor Oistrakh, Mstislav Rostropovich, Mischa Maisky, Yo-Yo Ma, Jessye Norman, Beverly Sills, Sherrill Milnes, Doris Soffel, Dietrich Fischer-Dieskau, Alfredo Kraus, Nikolai Ghiaurov, Ruggero Raimondi, Teresa Berganza. Nato a Milano, Aldo Ceccato si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi e quindi si è perfezionato in Direzione d’Orchestra alla Musikhochschule di Berlino. Ha studiato quindi con Sergiu Celibidache del quale divenne anche Assistente nei corsi di Direzione d’Orchestra a Siena.  La sua attività accademica include non solo l’insegnamento della Direzione d’Orchestra ma anche conferenze in istituzioni prestigiose tra le quali l’Università di Oxford. Aldo Ceccato è Accademico di Santa Cecilia, è Doctor Honoris Causa della Eastern Michigan University, ed è stato onorato con il più alto titolo della Repubblica Italiana: Cavalier di Gran Croce. Ha anche ricevuto dal Senato di Amburgo la Medaglia di Brahms, una tra le più alte onorificenze culturali tedesche. Dal Comune di Milano è stato onorato con la medaglia d’oro per “Benemerenze Civiche”.Tra le sue più recenti incisioni, il ciclo completo dei concerti per piano e orchestra di Beethoven con Aldo Ciccolini  e l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, per la Casa Discografica FRAME, e sempre con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali la Missa Solemnis di Beethoven prima incisione in Italia e i poemi sinfonici di Victor de Sabata con la London Philharmonic per HYPERION.

FELICE CUSANO

Violinista, ha studiato al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del M° Giovanni Leone e si è poi perfezionato a Monaco  con i M° Otto Buechner e Franz Beyer e all'Accademia Chigiana di Siena con Franco GulliNel 1972 è risultato vincitore assoluto  della Rassegna Nazionale "Auditorium-Giovani interpreti" organizzata dalla RAI.Per anni ha fatto parte di prestigiosi complessi quali il Sestetto Chigiano, i Virtuosi di Roma e i Solisti Italiani con i quali si è esibito come solista nei teatri più importanti del mondoHa suonato con le orchestre italiane più prestigiose  (Teatro alla Scala di Milano-RAI di Milano , Roma eTorino- Fenice di Venezia - Pomeriggi Musicali di Milano - Orchestra Haydn di Bolzano ecc.) riscuotendo ovunque consensi di critica e di pubblicoEminenti musicisti del nostro tempo quali William Walton , Bruno Bettinelli (che peraltro gli ha dedicato il suo concerto per violino e orchestra) e Carlo Galante gli hanno espresso grande considerazione. Svolge intensa attività di musica da camera. La sua incisione dell'Ottetto e del Trio di Mendelssohn è stata recensita dalla nota rivista americana "Fanfare" come una delle migliori esistenti sul mercatoHa effettuato registrazioni per la Erato, la RCA, e la Dynamic. Ha inciso il concerto per violino e orchestra di Carlo Galante e quello di Bruno BettinelliTiene vari corsi di perfezionamento ed è stato per oltre vent'anni titolare di cattedra principale presso il Conservatorio "G.Verdi" di MilanoAttualmente insegna alla Scuola di musica di Fiesole.

 MASSIMILIANO DAMERINI

Pianista, genovese, diplomato in pianoforte e composizione con di M. Del Vecchio e A. They. È regolarmente invitato dalle maggiori istituzioni concertistiche: Salle Gaveau di Parigi, Herkules Saal di Monaco, Barbican Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Teatro alla Scala di Milano, ed è presente nei più importanti Festivals (Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Berliner Festwochen, Holland Festival, Festival d’Automne di Parigi, Wien Modern ecc.).  Suona con le più prestigiose orchestre del mondo quali London Philharmonic, BBC Symphony, Accademia di S. Cecilia in Roma, Sinfonica di Budapest, Sinfonica della Radio Olandese, Bayerischer Rundfunk, Radio Colonia, RAI ecc. Registra per radio e televisioni europee ed americane, e incide per Frequenz, Etcetera, Fonit-Cetra, Dynamic, Europa Musica. Collaboratore di grandi compositori vanta circa duecento prime esecuzioni, moltissime delle quali a lui dedicate, di autori quali Ambrosini, Di Bari, Donatoni, Ferneyhough, Gentilucci, Oppo, Sciarrino, ecc. I1 Times di Londra lo ha definito “Dominatore assoluto della tastiera e del suono” ed il famoso compositore americano E. Carter ha detto di lui: “Le sue interpretazioni trascinanti seguono perfettamente il carattere di qualunque cosa esegua. Un suo concerto è un’esperienza indimenticabile”. Premio Abbiati 1992 quale miglior solista dell’anno. Docente al Conservatorio di Genova, dal ’95 a Spazio Musica Stages Internazionali.

BEPPE De Tomasi

Regista, diplomatosi all’Accademia d’Arte Drammatica di Milano come migliore allievo, insignito del Gran Premio Salvini, inizia la carriera come cantante (basso) e attore. Sotto la guida di Attilio colonnello e Mauro Bolognini si dà alla regia, debuttando nel 1967 al teatro sociale di Como. Da allora ha lavorato e lavora in tutti i teatri di tradizione ed in tutti gli Enti Autonomi italiani (Scala esclusa). All’estero è presente all’Opera di Chicago, San Francisco e Philadelphia, al Colon di Buenos Aires, a Santiago del Cile, Tokio, Seoul, al Festival di Salzburg e Bregenz ecc., in Spagna è presente ogni anno alle Stagioni del Liceo di Barcellona, alla zarzuela di Madrid, ai festival di Oviedo e Bilbao, a Bruxelles, Montecarlo, Monaco di Baviera, Atene, Lisbona. Ha ricevuto i premi “La noce d’oro” 1970 e “Illica” 1987 come miglior regista italiano. Ha messo in scena più di 120 titoli di opere italiane e straniere per un totale di quasi 600 regie liriche. Ha lavorato con la televisione italiana per il teleromanzo “Giacomo Puccini” al fianco di Sandro Bolchi, con la Zoetrope U.S.A. per il film “Il padrino parte III” a fianco di Francis Ford Coppola, ha scritto per Franco Mannino il libretto dell’opera “Il ritratto di Dorian  Gray”. Preparatore dei vincitori dei concorsi AS.LI.CO, “Toti dal Monte” di Treviso, dei licenziandi del Conservatorio G. Verdi di Milano nonché dei vincitori del concorso internazionale “Luciano Pavarotti” a Philadelphia. Recentemente al metropolitan di New York ha realizzato la regia di “Fedora” di Giordano con Mirella Freni protagonista. Collabora con Spazio Musica da molti anni.

ALDO FALDI

Direttore d'orchestra, fiorentino, ha studiato oboe, pianoforte e composizione al Conservatorio della sua città. Giovanissimo, per alcuni anni ha partecipato, quale oboista, all’attività  dell’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino dedicandosi, successivamente, alla direzione d’orchestra sotto la guida di Franco Ferrara. Dal 1962 al 1967 è stato direttore stabile dell’Orchestra di Palazzo Pitti di Firenze ( A.I.D.E. M.)con la quale ha svolto numerose tournèe in Italia e all’Estero ( Spagna, Portogallo,Svizzera,TurchiaBulgaria, Jugoslavia ) avvalendosi della partecipazione di solisti quali Uto Ughi, Salvatore Accardo e Alirio Diaz. Dal 1971 al 1974 è stato direttore artistico  del Festival Internazionale “ Opera Barga “ presentando una serie di interessanti e impegnative manifestazioni dirigendo, fra l’altro, lavori in prima esecuzione e opere settecentesche da tempo dimenticate : l’Infedeltà delusa di  Haydn, Gli Sposi per accidenti di Cimarosa e La Contadina in corte di Sacchini. Dal 1971 al 1978 ha diretto, con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova le finali del Premio internazionale Niccolò Paganini. Dal 1975 al 1977  ha diretto al Teatro Comunale di Firenze, con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, una serie di balletti classici ( Giselle, Coppelia, Lago dei Cigni ) e moderni ( L’Urlo, In Nocte secunda,Dimensioni ) con famosi solisti di balletto ( E. Maximova, M.Miskovitch, V.Vassiliev. D.Moissev, D.Khalfouni ).Rimarchevole l’attività svolta negli Stati Uniti dove è stato invitato, più volte, a dirigere opere liriche italiane presso l’Opera di Cincinnati e presso l’Opera House di S.Francisco con cantanti fra i quali Beverly Sills, Anna Moffo, Roberta Peters, Teresa Berganza, Placido Domingo, Ramon Vinay, Sherrill Milnes. Attivo anche nel repertorio sinfonico ha diretto le orchestre dei Teatri Comunali di Trieste, Bologna, Catania, Cagliari, l’Orchestra dell’Arena di Verona, L’Orchestra Sinfonica di S.Remo, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Sinfonica di Madrid, le Orchestre Sinfoniche dalla Rai Televisione Italiana di Roma e Torino, l’Orchestra della Televisione Jugoslavia di Lubiana. Nel 1974 ha fondato l’Orchestra da Camera “  I Concertanti“  della quale è direttore artistico e direttore stabile. Dal 1994 è docente di Direzione d’Orchestra presso il Laboratorio Lirico Spazio Musica di Orvieto

ENRICO GROPPO

Violinista, ha studiato a Milano presso la Civica Scuola di Musica con A.Burattin e si è diplomato in Violino (1979) e Viola (1997) presso il Conservatorio G.Verdi della stessa città. Si è perfezionato a Roma presso l’Accademia di S.Cecilia con Pina Carmirelli e Riccardo Brengola e al Mozarteum di Salisburgo con Sàndor Végh.

E’ stato vincitore di diversi concorsi nazionali come “Vittorio Veneto” (1979), Premio Manta (1981), ed internazionali come il Premio Vittorio Gui di Firenze (1980, con il Quartetto Modigliani) nonché di concorsi e audizioni orchestrali.  Ha collaborato stabilmente con orchestre e complessi quali il Teatro alla Scala (1979-80, 1984-85) i Solisti Veneti (1983-84), il Quintetto Boccherini (1982), La Camerata Academica del Mozarteum di Salisburgo (1982-83), e in qualità di spalla con l’Orchestra Haydn di Bolzano (1986-88) e la RAI di Milano (1989-94). Ha inoltre collaborato in forma saltuaria con numerosi complessi ed orchestre in Italia ed all’estero anche in qualità di spalla o prima parte. Da molti anni si occupa del problema della produzione del suono sul  violino nel tentativo di recuperare l’antica tradizione italiana sia nella montatura degli strumenti sia nella prassi esecutiva, in collaborazione con liutai ed archettai e con lo studio delle fonti musicali originali e degli antichi metodi per violino. 

E’ leader del gruppo “Il cenacolo della Chimera” per l’esecuzione su strumenti storici del repertorio del XVII, XVIII e XIX secolo.

E’ membro dell’ Accademia Filarmonica di Bologna ed è titolare della cattedra di Violino presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara . Suona un prezioso violino di Gioffredo Cappa del 1680.

FABIO MAESTRI

Direttore d'orchestra, diplomato in pianoforte e composizione. Allievo di Franco Ferrara per la direzione d'orchestra.

Ha diretto le principali Istituzione concertistiche italiane e:  "Belcanto Festival" di Dordrecht (Olanda), Teatro dell'Opera di Nizza, 

"Atelier Lyrique de Tourcing" (Francia), Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, "Festival delle nazioni"di Città di Castello, "Ravenna Festival", Teatro Massimo di Palermo.

Molto attivo come esecutore di musica contemporanea, ha più volte diretto alla biennale di Venezia, al Festival "Musica d'oggi", al Festival Pontino, Nuova Consonanza, Villa Medici (Roma), all'Accademia Filarmonica Romana.

Numerosa la discografia, da Pergolesi ai contemporanei. 

Sue composizioni sono state eseguite dai più noti solisti in importanti istituzioni, premiate e segnalate ind diversi concorsi e rassegne. Ha curato numerose revisioni di opere di Pergolesi, Haendel, Padre Martini, Morlacchi, Vaccaj, Haydn. Dal 1984 al 1990 è stato assistente al Corso di Composizione tenuto da Franco Donatoni all'Accademia Chigiana di Siena.

DANTE MAZZOLA

Direttore d'orchestra, nato a Milano, ha iniziato la carriera come direttore per la preparazione orchestrale del repertorio lirico al "Gran Teatro Liceu" di Barcelona.  Ha collaborato con i teatri : "Bellini" di Catania, "La Fenice" di Venezia, "Arena" di Verona, "Massimo" di Cagliari, e molti altri. Dal 1969 è stabile al Teatro alla "Scala " di Milano.

Ha fatto parte per molti anni come cembalista de "Gli Scaligeri" (gruppo d'archi della Scala) e del "Sestetto della Scala" con vasto repertorio barocco.  Svolge attività come direttore d'orchestra in diverse città italiane: a Milano, Modena, Mantova, Pisa e molte altre.  Direttore ospite al "Teatro Municipal" di Lima, al "Megaron" di Atene. Concerti a Ginevra, al "Filarmonic Hall" di San Petersburg. E' stato direttore per l'Ente Teatro Romano di Fiesole nell'ambito del "Progetto Mozart-Da Ponte e "Progetto Monteverdi" nelle tournée in Italia, in Gran Bretagna ed al Teatro del Palazzo Reale di Versailles.

In Giappone ormai da anni ha instaurato uno stretto rapporto con il "Bunka Hall" di Kobe, col "Shimin Kaikan" di Kakogawa, con il "Bunka Kaikan" e "Symphonic Chorus" di Yokkaichi, con alcune Università di Tokyo, Osaka, Nagoya e Okinawa.

Da alcuni anni partecipa al Salzburger Festspiele come stretto collaboratore del M. Muti.

Svolge inoltre una copiosa attività come accompagnatore collaborando con i più grandi nomi della lirica mondiale, spaziando dal repertorio operietico al più vasto campo lideristico italiano, trdesco, francese e spagnolo, anche in occasione di produzioni discografiche. Ultimamente è stato consulente musicale per il Teatro "Den Norske Opera" di Oslo dove è spesso invitato a tenere stages con i complessi artistici locali. Collabora con l'Università "Carlos III" di Madrid come direttore ospite tenendo seminari di perfezionamento lirico. E' docente all' "Accademia del Teatro alla Scala" per i maestri collaboratori.

OSCAR Meana

Fagottista, attualmente docente di fagotto al Conservatorio di Milano e precedentemente al Conservatorio di Parma. Membro del Comitato Direttivo della Casa della Cultura di Milano. Dal ’70 al ‘90 è stato Primo Fagotto delle Orchestre Angelicum, Pomeriggi Musicali, da Camera di Roma, Arena di Verona, Regionale Toscana; ha poi collaborato con  Teatro alla Scala, RAI di Milano, Sinfonica di Lugano. Si è anche dedicato alla Musica da Camera fondando e occupandosi della direzione artistica di vari Ensembles strumentali, tra cui “I Fiati Italiani” e, soprattutto, CARME  gruppo fra i più importanti del panorama nazionale. In questo ambito ha assunto funzioni direttoriali presentantdo numerose prime esecuzioni assolute nei cartelloni di importanti rassegne concertistiche italiane (Biennale e Opera Prima di Venezia, Settembre Musicale di Torino, Autunno Musicale di Como, Amici della Musica di Roma. ) Dal ’96 docente a Spazio Musica

PAOLO MICCICHE'

Regista. Nato nel 1960 si è laureato in Storia della Musica all'Università di Milano, insegna Arte scenica a Siena. Ha svolto una lunga attività come aiuto-regista in alcuni dei maggiori teatri italiani, tra i quali l'Arena di Verona di cui è stato primo assistente. Al Teatro San Carlo di Napoli ha ricoperto l'incarico di Regista stabile. 

Debutta come regista a Santiago del Cile nel 1985, con una nuova produzione di Così fan tutte di Mozart con le scene e i costumi di Beni Montresor. Dal sodalizio con Montresor nasce, nel 1988, una fortunata edizione high-tech di Hansel e Gretel di Humperdink al Grand Opera di Houston. L'interesse per nuove tecnologie e nuovi materiali prosegue a Palermo con Il finto Stanislao di Verdi, realizzato interamente con immagini proiettate; A Sassari, nel 1995 è regista di una nuova produzione di Don Giovanni. A Seul in Corea realizza Cenerentola di Rossini. Nel 1996, al Grosses Festspielhaus di Salisburgo, firma una produzione di Pagliacci e Cavalleria rusticana, quest'ultima realizzata con l'ausilio di uno schermo che, coprendo tutto il boccascena, consente l'uso di quattro grandi proiettori le cui immagini "dialogano" con la scenografia tradizionale. Realizzata con sole proiezioni - retro e frontali - è anche L'Ombra dell'asino di Richard Strauss a Firenze nel 1999 per il Teatro del Maggio musicale fiorentino.L'elenco delle regie operistiche e delle drammaturgie va completato con le altre opere in repertorio come La finta semplice di Mozart a Pontedera; Le Nozze di Figaro a Lecce; Attila e Rigoletto di Verdi per il Teatro Romano di Benevento; gli intermezzi: Dirindina di Domenico Scarlatti a Verona, Erighetta e Don Chilone di Vinci a Palermo e Firenze, La lezione di canto elettromagnetica di Offenbach a Montepulciano. Nel luglio 1999 mette in scena Madama Butterfly di Puccini all'Arena di Verona, che porta per la prima volta in Italia il nuovo linguaggio di uno spettacolo realizzato esclusivamente con sofisticate proiezioni dimensionali e moving lights. Madama Butterfly inizia il tour internazionale nel gennaio 2000 a Pretoria in Sud Africa. Aida di Verdi e Norma di Bellini per la Washington Opera nella stagione 2002-2003. Sul versante del teatro di prosa va segnalata La fabbrica dei sogni, che ha vinto il premio Vetrina ETI 1993. Nel 1999 firma traduzione e drammaturgia di Madama Butterfly di Belasco, nel Cortile di  Castelvecchio a Verona ed è autore e regista del pastiche settecentesco L'ammalato immaginario per il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, replicato poi a Cittadella e a Firenze.

GABRIELLA Ravazzi  

Cantante. È nel panorama musicale italiano una presenza connotata da una straordinaria “anomalia”: la capacità di attraversare territori musicali diversi, di infrangere le barriere dei generi e dei repertori, della musica colta e non, spaziando tra le infinite possibilità dei linguaggi vocali. Diplomata in violino, ha suonato in varie orchestre e complessi da camera. Interprete vocale tra le più richieste dai principali compositori contemporanei, vanta numerosissime prime esecuzioni mondiali, (Berio, Nono, Maderna, Bussotti, Sciarrino, Corghi, Chailly, Manzoni, Guarnieri e altri), in un’attività che spazia dalla musica del ’500 all’avanguardia, attraverso l’opera, il concerto e la performance, con esperienze anche jazzistiche. Ha cantato in ruoli principali circa 120 opere ospite dei più importanti teatri europei. (Scala di Milano, Opera di Parigi, Gran Liceo di Barcellona, Regio di Torino E Parma, Teatri Dell’opera di Roma, La Fenice di Venezia, S. Carlo di Napoli, Massimo di Palermo, Real di Madrid, Ente Arena di Verona), e tenuto concerti nelle più prestigiose stagioni (Accademia Nazionale S. Cecilia Di Roma, Holland Festival di Amsterdam, radio Europee, Teatri di Lione, Montecarlo, Sidney, Melbourne, Gog Di Genova, ecc.) Ha inciso dischi e CD. Le sono stati assegnati i premi: NOCI D’ORO e STHENDAL e nel ‘94 il 1° premio delle Scuole di Canto Italiane. Già docente di Conservatori di Stato nonchè di "Impostazione ed espressività della voce” per 15 anni alla Scuola del Teatro Stabile di Genova.,tiene corsi e Master Classes in Italia ed in Europa. Fondatrice e Direttore artistico delle Associazioni Teatro Tempo e Spazio Musica. Da alcuni anni molto attiva anche come regista.

UBALDO ROSSO

Flautista, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio "N. Paganini" di Genova sotto la guida del Mº. Glauco Cambursano, diplomandosi nel 1974. E` stato 1º Flauto nell` Orchestra da Camera dei Pomeriggi Musicali di Milano, ha collaborato  con l` Orchestra del Teatro alla Scala, con l` Orchestra della R.A.I. di Torino e della R.T.S.I. di Lugano. Successivamente si e` dedicato alla ricerca e allo studio della musica antica su strumenti d`epoca; ha partecipato a Corsi e Seminari di studio in tutta Europa privilegiando i contatti con Barthold Kujiken a Brema (Germania) e con Stephen Preston a Clisson (Francia). Ha studiato alla "Schola Cantorum" di Basilea con Oscar Peter e, vincitore di una  Borsa di Studio del British Council, si e` perfezionato alla "Guildhall School of Music" di Londra con Stephen Preston conseguendo il Diploma di  merito. L`attivita` concertistica, lo vede ospite di importanti istituzioni concertistiche e Festivals Internazionali sia in Italia che all`estero. (USA, Canada Messico Malesia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna). Ha registrato per le Edizioni Paoline 2 CD di opere per Flauto di W.A.Mozart , un CD con le 6 Sonate op. 91 di J. B. Boismortier per le Edizioni Antoroto.  Con il gruppo Ensemble l¹Astréé un Cd dedicato a F. Giardini, uno a T. Giordani e  i Concerti da Camera di A. Vivaldi. E` Insegnante di Flauto presso i Conservatori di Stato dal 1976.

 PALOMA  TIRONI

Diplomata nel 1978 a Cagliari col massimo dei voti sotto la guida della Prof.ssa Teresa Brambilla, si è perfezionata in Francia con i Maestri Corinne Le Du e Pierre Jamet e successivamente in Italia con la Prof.ssa Liana Pasquali. Ha suonato, nel ruolo di 1^ arpa nell'Orchestra Chigiana di Siena, nella Sinfonica di Sanremo, nell'Orchestra Sinfonica Siciliana,nel Teatro Carlo Felice di Genova,al Luglio Musicale Trapanese,al Teatro Principale di Palma de Maiorca e per tredici anni nell'Orchestra dell'Istituzione dei Concerti e del Teatro Lirico di Cagliari. Dal 1991 è Prima Arpa dell’Orchestra Lirico-Sinfonica dell’Ente Concerti “M.De Carolis” di Sassari. Nel 1986 ha ottenuto il terzo premio al Concorso Internazionale di Parigi e nello stesso anno si è diplomata presso l’Accademia di S.Cecilia in Roma con la Prof.sa Elena Zaniboni. Ha registrato per la Radio-Televisione Nazionale Francese ed ha inciso per la casa discografica Bongiovanni, Iktius, Inedita cd e Kikko Classic. La sua attività da solista e con vari gruppi da camera, la vede esibirsi da molti anni nei palcoscenici delle stagioni concertistiche e dei Festival Musicali più rinomati in Europa. E’ stata, più volte, commissaria in qualificate giurie di Concorsi Nazionali ed Internazionali di esecuzione strumentale, e alla sua attività associa un appassionato impegno in ambito didattico in qualità di titolare della classe di Arpa presso il Conservatorio di Musica di Trapani, e nei corsi di perfezionamento dell'Accademia di Coldinava e di Spaziomusica ad Orvieto. Ha pubblicato per Gioiosa Editrice, il trattato sulla tecnica dell'Arpa "Non Multa sed Multum".